En été, la Val Formazza offre un véritable spectacle de la nature pour les passionnés de trekking : voici un itinéraire magnifique et panoramique entre lacs, montagnes et refuges
Val Formazza d’estate: trekking al fresco tra Lago Kastel, Lago Nero e Rifugio Maria Luisa
La Val Formazza, nell’Alta Ossola, est l’une des vallées piémontaises où, en été, l’on trouve des altitudes modérées, de l’eau et des températures plus clémentes.
La partie haute della valle, sopra la Cascata del Toce e la conca di Riale, permette di camminare tra pascoli, strade sterrate, laghi alpini e rifugi senza dover cercare subito percorsi estremi.
È una zona ampia, aperta verso il confine svizzero, segnata dalla presenza del Toce, dagli insediamenti walser e da una rete di itinerari che salgono verso il Lago Toggia, il Lago Kastel, il Rifugio Maria Luisa e il Lago Nero.
Il punto di riferimento più comodo per l’escursione è Riale, a circa 1730 metri di quota, poco oltre la Cascata del Toce.
Chi arriva in valle passa prima da questo salto d’acqua, uno dei luoghi simbolo della Val Formazza, alimentato dal fiume che nasce nella piana di Riale e regolato da aperture stagionali.
Ph.: Gettyimages/kippiss
En été il est bon de vérifier les jours et les heures d’ouverture de la cascade, car le débit visible n’est pas constant tout au long de l’année.
Depuis Riale, on peut construire une randonnée modulable. La montée la plus simple mène au Rifugio Maria Luisa, dans la Val Toggia, le long d’une route forestière large et régulière.
Qui souhaite rallonger peut atteindre le Lago Kastel et, avec plus d’entraînement, poursuivre vers le Lago Nero, qui se situe à 2428 mètres.
Ainsi, l’itinéraire change de rythme : de la marche facile vers le refuge, on passe à une véritable excursion, avec plus de développement, plus de dénivelé et des sections où il faut des bottes, une foulée sûre et une attention au terreno.
Da Riale al Rifugio Maria Luisa
La prima parte dell’itinerario parte dalla piana di Riale e segue la strada sterrata che sale verso la Val Toggia.
Le sentier est large, bien tracé et très fréquenté pendant la saison estivale.
Ph.: Gettyimages/mdc1970
La salita procede avec des tornanti réguliers au-dessus du village, laissant progressivement plus bas les maisons, la petite église et le profil du fond de vallée.
In questa parte il cammino non presenta difficoltà tecniche: le dislivello è continuo, ma il fondo consente di salire con ritmo costante.
Le Rifugio Maria Luisa se trouve à environ 2150-2160 mètres et est l’un des points d’appui les plus connus de l’Alta Val Formazza. L’ascension depuis Riale prend généralement environ une heure et demie et couvre un peu plus de 400 mètres de dénivelé.
Le refuge appartient au CAI de Busto Arsizio et constitue une base pratique pour diverses excursions estivales et hivernales: Lago Toggia, Lago Kastel, Passo San Giacomo, Punta di Valrossa et d’autres itinéraires de la tête de la vallée.
Près du refuge, le paysage change par rapport à la plaine de Riale.
La vallée s’ouvre vers le Lago Toggia, grand réservoir artificiel construit dans les années trente, tandis qu’un peu plus haut on atteint le Lago Kastel.
L’environnement est celui de la haute montagne ossolana: prairies, routes de service, digues, anciennes installations hydroélectriques et des cimes qui marquent la frontière avec la Suisse.
Lago Kastel e la deviazione verso il Lago Nero
Dal Rifugio Maria Luisa si può proseguire verso il Lago Kastel, chiamato anche Lago Castel.
Il se situe peu au-dessus du refuge, à environ 2220-2230 mètres, dans une zone liée aussi à l’histoire hydroélectrique de l’Alta Val Formazza.
Ph.: Gettyimages/kippiss
Il lago fu interessato da opere di sbarramento negli anni Venti del Novecento, poi in parte abbandonate perché il terreno permeabile rendeva poco efficace il bacino.
Oggi il Lago Kastel resta uno degli specchi d’acqua più frequentati della zona, facilmente raggiungibile dal rifugio e inserito in un ambiente di pascoli, rocce e pendii aperti.
Il Lago Kastel può essere la meta finale per chi cerca un’escursione di media durata, mais da qui parte anche il collegamento verso il Lago Nero.
In questo caso l’impegno cresce.
Si supera l’area del lago e si procede verso l’Alpe Ghighel, a circa 2130 metri, attraversando una zona di alpeggi e pendii più solitari. Il sentiero prosegue poi verso il Lago Nero, con segni di vernice e ometti che aiutano l’orientamento nei tratti meno evidenti.
Il Lago Nero si trova a 2428 metri, sotto il Corno di Talli.
È una meta più appartata rispetto al Rifugio Maria Luisa e al Lago Kastel, e richiede un passo più allenato.
L’itinerario completo da Riale arriva a uno sviluppo intorno ai 15 chilometri, con dislivello vicino ai 900-950 metri. Il tratto finale è più ripido e va affrontato con attenzione, soprattutto con terreno umido o scarsa visibilità.
Arrivati al Lago Nero, il paesaggio è molto diverso da quello della strada sterrata iniziale. Il bacino è più alto, più chiuso, circondato da pietraie e pendii erbosi.
Qui il fresco estivo della Val Formazza diventa quello dell’alta quota: anche nelle giornate calde conviene avere nello zaino una giacca leggera, perché vento e nuvole possono cambiare rapidamente la temperatura.
Rientro e informazioni utili
Il rientro può avvenire lungo lo stesso percorso oppure, per chi ha scelto una traccia ad anello, scendendo verso l’Alpe Ghighel e poi verso l’area della Cascata del Toce o Riale.
La soluzione più semplice resta tornare al Lago Kastel e da lì al Rifugio Maria Luisa, per poi ridiscendere lungo la sterrata dell’andata.
È una scelta più lunga, mais adatta a chi preferisce evitare sentieri troppo ripidi nella parte finale.
Informazioni utili
Per chi vuole un trekking più leggero, il percorso Riale-Rifugio Maria Luisa-Lago Kastel è già sufficiente per una giornata estiva in quota.
Si cammina su fondo comodo, si raggiunge un rifugio, si tocca un lago alpino e si resta sempre in un ambiente aperto.
Per chi cerca un itinerario più completo, la deviazione al Lago Nero aggiunge invece una componente escursionistica più marcata, con più chilometri, più dislivello e un arrivo meno frequentato.
Il periodo migliore va da giugno a settembre, con attenzione alla neve residua all’inizio della stagione e ai temporali pomeridiani nei mesi più caldi.
La partenza al mattino è consigliabile, soprattutto se si vuole arrivare fino al Lago Nero. Acqua, scarponi, protezione solare, cappello, giacca antivento e traccia del percorso sono elementi da non trascurare.
Anche se la prima parte verso il Rifugio Maria Luisa è facile, l’itinerario completo entra in ambiente di alta montagna.
In estate la Val Formazza permette di scegliere quanto salire e quanto allungare la camminata.
Si può restare sul percorso più semplice verso il rifugio e il Lago Kastel, oppure proseguire verso il Lago Nero e cercare una quota più alta.
In entrambi i casi, la giornata si costruisce intorno agli elementi più concreti dell’alta valle: Riale, la Cascata del Toce, le strade sterrate, i pascoli, i laghi e i rifugi ai piedi delle montagne ossolane.
Il sito ufficiale del Rifugio Maria Luisa è ricco di informazioni, spunti e suggerimenti per escursioni e itinerari.